DOTT.SSA ROSSELLA IACOVINO
Un intestino sano per una vita in salute

IL CIBO INTEGRALE FA DAVVERO COSì BENE?

Scommetto che la parola “integrale” ti fa pensare subito a qualcosa di sano e dietetico, che si dovrebbe usare soprattutto quando c’è qualche chilo di troppo da perdere.

Ti svelo un segreto, anzi, te ne svelo tre che forse ti lasceranno a bocca aperta:

  • l’integrale non fa dimagrire prima;
  • l’integrale non è per forza sinonimo di mangiare bene;
  • l’integrale non è per tutti.

Partiamo con l’analisi del primo punto.

Poniamo il caso che qualcuno voglia mettersi a dieta, e che tenda a sostituire tutto quello che sta mangiando con l’equivalente integrale: pasta integrale, pane integrale, cracker integrali, e così via.

Il fatto è che, se prima facevi colazione con latte e biscotti classici, non di certo la tua colazione sarà da premio ora che farai la stessa cosa, ma inzuppando dieci biscotti integrali piuttosto che quelli con farina bianca; parliamo pur sempre di una colazione molto sbilanciata a favore di zuccheri e carboidrati, capisci?

Senza contare che spesso, quando si parla di cibo integrale, la percentuale di farina integrale nel prodotto è davvero bassa, a volte anche solo del 10-20%!

Ora, posto che più della metà dell’impasto dovrebbe essere davvero integrale per essere definito tale (in alternativa, ti stanno vendendo una presa in giro bella e buona), questa parolina non è comunque sinonimo immediato di salubrità,ma dipende da che tipo di integrale sia e da chi dovrà consumarlo.

Leggi i prossimi punti per capire meglio cosa intendo.

IL CIBO INTEGRALE NON È PER TUTTI.

Il chicco di un cereale è integrale perché conserva lo strato più esterno detto crusca, che è protettiva per il cereale stesso e contiene gran parte della fibra; ecco perché il cibo integrale è più ricco di fibra rispetto a quello raffinato, e per questo sazia anche di più.

È pur vero però, che il cibo integrale non è sempre una buona idea per quelle persone che soffrono di colon irritabile, diarrea o di reflusso, perché in questi soggetti il maggior quantitativo di fibra aumenterebbe la massa fecale, provocando anche gonfiore, o rallenterebbe l’attività digestiva.

Dunque, bisogna prestare molta attenzione alla propria condizione di stomaco ed intestino prima di iniziare a consumare cibi integrali da mattina a sera solo perché tutti dicono che sia sano, dal momento che potrebbe peggiorare la situazione.

L’INTEGRALE DEVE ESSERE DI BUONA QUALITÀ.

Come ti ho detto poco sopra, il chicco integrale (immagina ad esempio quello del grano) non è stato in alcun modo raffinato, e quindi conserva i rivestimenti esterni, più duri e più nutrienti.

Il problema però è che questo stesso strato esterno può ritrovarsi ad assorbire fertilizzanti o altri prodotti chimici che vengono utilizzati in agricoltura, sia per migliorare la resa del raccolto che per rendere il cereale più resistente alle avversità climatiche.

Dunque, per assicurarti un chicco integrale sicuro e di qualità, sarebbe necessario comprarlo di origine biologica.

Tutte le volte che puoi quindi, acquista prodotti integrali solo se biologici certificati o se provenienti da produttori di piccolo calibro che escludano l’utilizzo di ingredienti chimici poco salubri per la salute.

L’INTEGRALE CONSERVA I FITATI.

La crusca ha sicuramente tanti pregi, ma ha anche lo svantaggio di conservare i fitati, ovvero delle molecole anti-nutrienti presenti in tutti i semi, quindi anche nei cereali.

Se fai un abuso di cibo integrale, pensando di fare cosa buona e giusta per la linea e per l’intestino, i fitati andranno a sequestrare del tuo organismo alcuni sali minerali ed alcune vitamine.

Chi ha problemi di anemia (carenza di ferro) infatti, non può mangiare solo ed esclusivamente cibo integrale, perché così facendo andrebbe a ridurre l’assorbimento del ferro che l’organismo introduce attraverso l’alimentazione.

Al contrario, nei casi in cui c’è necessità di tenere bada la glicemia, può avere senso aumentare la quantità di integrale, se l’intestino lo permette.

Concludendo, posto che il tuo intestino e il tuo stomaco siano pronti ad assumere regolarmente cibi integrali, assicurati che questi siano di buona qualità e che non siano presenti in maniera esclusiva nella tua routine alimentare.

Ricorda: non tutto è per tutti, anche se la tv ci racconta che “fa bene”, anche le foodblogger lo sponsorizzano; cerca la qualità e assicurati che vada bene per te.

La tua Doc,

Rossella